dicembre - VISITA GUIDATA ALLE COLLEZIONI D'ARTE
Dicembre 2012
VISITA GUIDATA ALLE COLLEZIONI D'ARTE DELLA CITTA' DI IMOLA
"Collezioni d'arte della città" è il nome del nuovo percorso espositivo del Museo di San Domenico di Imola situato nel complesso conventuale dei Santi Nicolò e Domenico.
Questo edificio, tra i più significativi per qualità artistica del centro storico, è stato per secoli sede dell'ordine monastico dei Domenicani che dal 1250 si insediarono in città presso l'antica cappella intitolata a San Nicolo'.
Nel 1998 il Comune di Imola ha acquistato dalla Curia il primo chiostro ed i successivi lavori di restauro hanno consentito di recuperare l'insieme unitario dove si individuano chiaramente le originarie destinazioni d'uso, in una architettura che mostra caratteri comuni con altri conventi domenicani italiani.
Sui due chiostri rinascimentali si affacciano gli spazi dedicati alla vita comune dei monaci (il capitolo e il refettorio) e quelli dei servizi ( cucina, dispense, cantine) mentre, ai piani superiori, si collocano i dormitori con le celle e la biblioteca.
Il percorso di visita alle collezioni d'arte è costruito per nuclei tematici e cronologici. Le opere esposte, diverse per scuola, qualità e rarità, documentano e mettono in luce luoghi, artisti, gusti e stili di vita della città e del suo territorio proponendo una rinnovata lettura dei materiali storico-artistici del Museo di San Domenico dal XIV secolo ad oggi.
La visita si apre con alcuni frammenti di affreschi provenienti da edifici civili e religiosi spesso scomparsi; un'ampia sezione ospita le opere devozionali pervenute da chiese e conventi, seguite dai dipinti originariamente nati per la devozione privata e la decorazione delle dimore imolesi.
Due sale accolgono i dipinti donati dalla Cassa di Risparmio di Imola a cui fa seguito il gruppo eterogeneo di opere dell'Otto e Novecento.
Dal corridoio che fa parte di un'ala del Museo è possibile accedere al pulpito, finemente intarsiato con figure religiose, ed affacciarsi sull'interno della Chiesa di San Domenico.
L'intervento di restauro del pulpito ha raggiunto, a sua volta, il duplice obiettivo di recuperare un prezioso manufatto dei primi decenni dell'Ottocento e di restituire l'unitarietà dell'insieme del complesso di San Domenico composto dalla Chiesa dei padri domenicani e dal loro convento.
